Tutte le novità di Twitter

Da semplice piattaforma per i cinguettii, Twitter è diventato uno degli strumenti più potenti del mondo. Tanto da condizionare l’opinione pubblica come una qualsiasi testata giornalistica.
Ma Jack Dorsey, CEO e ideatore della piattaforma dell’uccellino blu, tiene a precisare che i Social Network non sono, né possono essere paragonati a editori.
In effetti, un editore detta una linea editoriale e i giornalisti che lavorano per conto suo, la seguono. L’editore poi ha pieno controllo sul materiale che manda in stampa, filtrandolo a priori. Per questo ha anche piena responsabilità sui contenuti che fa uscire. Mentre per i Social Network il discorso è molto diverso.
Quando una persona esprime i propri pensieri su un Social ne è pienamente responsabile e soprattutto scrive di pugno suo, senza seguire linee editoriali. La legge americana, a tal proposito, contiene la famosa Sezione 230; una norma che solleva le compagnie dei Social Network dalle responsabilità sui contenuti condivisi attraverso le loro piattaforme. Legge che Trump voleva abrogare.

Ma d’altro canto, sebbene non sia un quotidiano o una rivista, un Social è comunque un mezzo di informazione, oltre che di comunicazione.
Lo scopo dei Social Network è quello di favorire la conversazione sociale, tutelando gli utenti da eventuali abusi come cyber-bullismo, omofobia, razzismo e minacce. Ma anche facendo attenzione a limitare la diffusione di fake news, soprattutto se pericolose come quelle sui presunti complotti sul Covid e sull’assurda nocività dei vaccini.  Per questo Twitter ha introdotto nel tempo degli strumenti di controllo atti a migliorare l’esperienza online dei propri iscritti.

Le novità in corso

Più o meno tutti conosciamo già la funzione “nascondi le risposte“, che permette a chi legge di poter vedere solo il tweet, senza tutti i commenti che seguono, per evitare di entrare in discussioni che possono risultare fastidiose. Un altro strumento utile è il “Conversation control settings“, mediante il quale possiamo decidere chi può rispondere ai nostri tweet. Questo permette a chi scrive di selezionare il proprio pubblico, filtrando commenti da parte di sconosciuti, o di persone in malafede sempre attente a screditare il prossimo.  Una misura utile anche per limitare il diffondersi del cyber-bullismo. Abbiamo già parlato poi della funzione che invita chi fa un retweet a leggere l’articolo originale; secondo una recente rilevazione effettuata proprio da Twitter, c’è stato un aumento del 40% di persone che ha cliccato e aperto i contenuti prima di condividerli.
Ci sono anche i feedback privati, che consentono agli utenti di scrivere privatamente ad altri utenti per segnalare contenuti potenzialmente pericolosi.
E poi i famosi Fleets, vale a dire le “storie” di Snapchat-tiana memoria, migrate poi su Instagram, Facebook, Twitter e recentemente anche LinkedIn. Messaggi che si auto-cancellano in 24 ore e non ricevono feedback pubblici, ma solo reaction e risposte private. Utili per gli sfoghi momentanei.

Audio Tweet

Un paragrafo a parte per parlare degli Audio Tweet. Messaggi vocali con cui diversi personaggi introducono i propri articoli condivisi, o con cui musicisti pubblicano registrazioni di proprie interviste per introdurre un nuovo disco, o semplici commenti sonori lasciati da chi in quel momento non aveva la possibilità di scrivere. Questo strumento risulta molto utile soprattutto per tutti gli utenti con problemi alla vista che non possono scrivere.
E dato che Twitter è un posto per tutti e nessuno deve rimanere indietro, si sta studiando un sistema per trascrivere i messaggi audio in modo da renderli leggibili per utenti con problemi di udito.

Sempre parlando di messaggi vocali, Twitter starebbe anche sperimentando una nuova funziona chiamata Spaces. Si tratta di chatroom private in cui poter dialogare anche attraverso note audio.
Per ora Spaces è dedicata ai gruppi di utenti più colpiti da abusi online, ma presto verrà messa a disposizione di tutti.
Analogamente alle chatroom tradizionali, chi crea la stanza decide chi può entrare e ha il controllo su eventuali ban, fungendo quindi da moderatore, mentre tutti gli altri potranno vedere chi è incluso e chi sta parlando.

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