Nel secondo capitolo dedicato alla Programmazione Web, parleremo delle variabili in JavaScript. Se avete perso il primo capitolo di Programmiamo il Web con JavaScript, cliccate qui, altrimenti proseguite pure con la lettura!

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Programmiamo il Web con JavaScript: Cos’è una variabile

Una variabile è un semplice frammento di informazione a cui viene assegnato un nome. Possiamo vederla come un piccolo contenitore al cui interno è inserita una sola informazione per volta. Le variabili servono al linguaggio di programmazione per richiamare valori ricorrenti all’interno del codice. Esistono diversi tipi di variabile, catalogati a seconda del tipo di dato in esse contenuto.

Una variabile in JavaScript può essere di tipo numerico, carattere, stringa (se contiene parola o una frase), array (cioè un insieme di valori), boolean (quando accetta solo “True” o “False”), o funzione. Per dichiarare una variabile, in JavaScript, è sufficiente scrivere “var nome_variabile = valore”. Esempi di dichiarazione di variabile sono:

var nome = “Roberto”;
var cognome = “Romagnoli”;
var anno_nascita = 1981;
var anno_corrente = 2021;
var eta = anno_corrente – anno_nascita;
console.log(nome+” “+cognome+” ha “+eta+” anni”);

Nel codice sopra riportato, vengono dichiarate 5 variabili. Due sono stringhe (nome e cognome), due sono numeri (anno_nascita e anno_corrente), mentre la quinta è un’operazione matematica che restituisce un numero (eta). La funzione nell’ultima riga stampa a schermo il seguente risultato:

Roberto Romagnoli ha 40 anni

Analizzando il codice, ci accorgiamo anche di come i vari tipi di variabile vengano trattati diversamente. Se dobbiamo dichiarare un numero, ci basta scriverlo. Per le stringhe e i caratteri invece, bisogna racchiudere il valore tra virgolette, ma vanno bene anche singoli apici. Per unire variabili diverse in una stringa basta aggiungere il “+”, che ovviamente in questo caso non servirà da operatore matematico.

Gli Array

Come accennato, gli Array sono variabili che possono contenere più valori. Sebbene possano contenere valori di vario tipo al suo interno, è buona norma popolare un Array di dati simili tra loro e dargli un nome che sia collegato ai dati al suo interno. Ciò permette una maggiore leggibilità del codice. L’esempio di prima quindi diventerebbe:

var utente = new Array(“Roberto”, “Romagnoli”);
var anni = new Array(1981, 2021);
var eta = anni[1] – anni[0];
console.log(utente[0]+” “+utente[1]+” ha “+eta+” anni”);

Nel codice scritto qui sopra abbiamo visto anche come si richiama un singolo valore all’interno di un array. Ovvero specificando la posizione del valore. Le posizioni partono dalla numero 0. Quindi il primo elemento sarà lo [0], il secondo l’ [1] e così via.

Un altro modo di dichiarare una variabile è “let”. La differenza tra var e let sta nel contesto in cui vengono dichiarate. Una variabile dichiarata con var è valida in tutto il codice, mentre let si usa per valori da richiamare solo all’interno di un singolo blocco.

Le Costanti

Un altro valore da tenere in considerazione è la costante. Una costante è un valore che una volta dichiarato, non può essere modificato. Viene dichiarata con la dicitura const e può essere definita una sola volta all’interno di un blocco di codice.

const numero = 42;
try {
numero = 18; //ERRORE!Non si può cambiare valore alla costante
console.log(numero); //Verrà restituito un messaggio di errore
}

Il codice sopra riportato restituirà un messaggio di errore, in quanto si è tentato di cambiare il valore della costante.

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