Oggi parliamo della definizione delle Funzioni in JavaScript. Le funzioni sono utilissime per tante ragioni. Rappresentano il cuore pulsante di qualsiasi applicazione. Sostanzialmente si tratta di contenitori di codice che viene eseguito on-demand, ovvero solo quando la funzione viene invocata da una chiamata diretta, o da un evento.

Il codice contenuto in una funzione può essere eseguito tutte le volte che si ha la necessità di svolgere il compito per cui è stato scritto. Creare una funzione è semplice: basta usare la keyword function, seguita dal nome che le si vuole assegnare unito alle due parentesi tonde (). Un funzione può anche essere una variabile. Vediamo ora nel dettaglio come lavora una funzione e come va richiamata all’interno di un codice.

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Programmiamo il Web con JavaScript: Le Funzioni

Come detto prima, per creare una funzione è sufficiente usare la keyword function, seguita dal nome della funzione e dalle due parentesi (). È buona norma dare alla funzione un nome che faccia capire di cosa essa andrà a occuparsi. Per esempio, se dato un numero, voglio incrementarlo di 10, la funzione dovrebbe figurare più o meno così:

var num = 1;
function aggiungiDieci() {
num = num+10;
}

console.log(“Il numero è: “+num);
aggiungiDieci();
console.log(“Ora il numero è: “+num);

Il codice sopra riportato restituirà a schermo le seguenti stringhe:

Il numero è: 10
Ora il numero è: 20

In questo modo abbiamo visto sia come una funzione èp strutturata, sia come viene chiamata. Notare che abbiamo potuto intervenire sulla variabile poiché era dichiarata nello scope principale dello script. Quindi, se volessimo, potremmo cambiare il valore della variabile iniziale e ottenere un risultato diverso. Ma se la variabile fosse stata inserita all’interno della funziona non avremmo più potuto metterci mano. Questo perché, appunto, le funzioni entrano in azione solo se richiamate direttamente dall’utente, o da un evento.

Ma questo non è l’unico modo di trattare una funzione. Infatti possiamo definire un parametro interno della funzione, da dichiarare all’interno delle parentesi. Riscriverò ora il codice di prima, usando però un parametro:

var num = 10;
function aggiungiDieci(numero){
numero+=10;
}

console.log(“Il numero è: “+num);
aggiungiDieci(num);
console.log(“Ora il numero è: “+num);

Il risultato sarà sempre lo stesso. Ma la differenza con il codice di prima è che in questo modo, la funzione potrà essere richiamata anche da blocchi di codice indipendenti, con variabili let valide solo al loro interno. O addirittura in file terzi che avranno incluso il file principale con tutte le funzioni in una chiamata include. O all’interno della pagina HTML che avrà richiamato il file js con le funzioni.

Conclusioni

Ti sono piaciute queste mini-lezioni introduttive di JavaScript? Ti ricordo che questo non è un corso professionale. Ho voluto fare una serie di articoli per darti un’infarinatura generale, in modo da farti comprendere come funziona la programmazione Web. Forse in futuro svilupperò altri approfondimenti a riguardo. Per ora mi limito a consigliarti, se l’argomento ti è piaciuto, il sito con la documentazione ufficiale di JavaScript e approfondire lì i vari argomenti.

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