Tempo fa, Elon Musk presentò l’ambizioso progetto Neuralink. Un chip celebrale, chiamato Link, per collegare direttamente cervello e computer. Una tecnologia estremamente utile, soprattutto per le persone con mobilità ridotta. Collegando il proprio cervello ad un esoscheletro computerizzato, un paraplegico potrà tornare a camminare. Si potranno creare arti artificiali computerizzati in modo da sostituire quelli mancanti. Un’invenzione da fantascienza, quasi “alla Star Trek“.

Pochi giorni fa, l’azienda guidata da Musk ha presentato il primo esperimento. Collegando il chip al cervello di un macaco, questo è stato capace di giocare a Pong su un computer, senza usare né Joystick, né tastiera. L’esperimento è stato immortalato in un video, che vi mostro di seguito.

Il primate protagonista di questo fantastico esperimento si chiama Pager ed è un macaco di nove anni. Nel video, all’inizio interagisce con un Joystick, spostando il cursore nello schermo. Dopodiché imita lo stesso movimento, con la stessa intenzione, ma il Joystick stavolta è scollegato. Ma il cursore si muove lo stesso, segno che il chip sta funzionando.

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Un ulteriore filmato mostra i dati degli input provenienti dal cervello di Pager, che rendono possibile il movimento. Ma come è stato possibile questo prodigio tecnologico? Come spiegano a Neuralink, il chip Link è stato impiantato nelle aree della corteccia motoria che interessano mano e braccio. Un Link a destra, per la parte sinistra del corpo e uno a sinistra, per la parte destra. Analizzando le onde cerebrali prodotte durante le interazioni è stato possibile programmare la BMI, ovvero da Brain Machine Interface.

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