Lo storytelling aiuta le persone a creare legami significativi: tutti abbiamo storie da condividere con i nostri amici, le nostre comunità, e il mondo intero. La voce, il linguaggio, il modo di comunicare sono i mattoni con cui costruiamo le nostre connessioni. Ecco perché una buona esperienza auditiva rende tutto più intimo e immersivo. Parlando, anziché scrivendo, ci sembra di essere lì, davanti al nostro interlocutore. È come pranzare allo stesso tavolo con commensali allo stesso tempo lontani e vicini. L’audio si connette in modo indissolubile con le nostre intenzioni. La voce rivela esattamente come ci sentiamo, nel momento in cui stiamo pronunciando una frase. La stessa parola detta a voce, anziché scritta, può assumere tutto un altro significato. È come un volto senza trucco.

A Menlo Park, i dirigenti di Facebook si sono accorti di quanto la voce sia diventatsa centrale anche all’interno del Social Blu. Dalle chiamate ai messaggi vocali, sia su Messenger che su WhatsApp, che su Instagram. Per questo stanno lavorando allo sviluppo di nuovi sistemi per i messaggi vocali, che includeranno la possibilità di mandare effetti speciali, clip audio divertenti e spezzoni di canzoni famose. Ma l’esperienza social è molto di più. Bisogna concentrarsi sui messaggi, su come aiutare le persone a comunicare quello che hanno dentro e su come mettere in contatto gli utenti con persone che non hanno mai sentito prima. Bisogna valorizzare quelle idee che viaggiano alla velocità del suono.

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Lo stato dell’arte attuale

Al momento, è ancora molto difficile per molta gente riuscire a fare tutto ciò. I migliori tool per le creazioni audio sono riservati perlopiù ai professionisti. Ed è comunque molto difficile assemblare il giusto gruppo di persone con cui discutere di diversi argomenti in comune e avere un dibattito costruttivo. Ma Facebook sta lavorando a nuove funzionalità dedicate ai messaggi audio. Come annunciato sul blog ufficiale, sono in arrivo nuovi tool per la creazione audio, che permetteranno a chi vuole inviare il messaggio di aggiungere effetti, riverberi, togliere il fruscìo etc. Tutto grazie ad un avanzato algoritmo di IA. Si potrà aggiungere una musica di sottofondo, da scegliere tra varie composizioni presenti nel database di Facebook.

Soundbites

Ma nel lungo post sul blog di Facebook si parla anche di Soundbites. Un tool di creazione audio con clip contenenti aneddoti, barzellette, frasi ispirazionali, poesie e tante altre cose che ancora non immaginiamo. L’azienda di Mark Zuckerberg inizierà a testare Soundbites nei prossimi mesi, coinvolgendo diversi creators con lo scopo di perfezionare il prodotto e renderlo il più accattivante possibile. La fase di test coinvolgerà diversi creators su diversi stili, per creare i  diversi concept. Si testeranno registrazioni di stand-up comedy, lettura di poesie, ASMR, sketch e tanto altro.

Podcast

Ma effetti speciali e Soundbites non saranno le uniche novità. Ad ora i messaggi vocali su Facebook hanno il limite di un minuto. Ma se vogliamo creare storie da pubblicare al posto dei classici post, con tanto di sottofondi musicali, effetti e Soundbites, avremmo sicuramente bisogno di allargare il tempo massimo di registrazione. Esistono già diverse pagine su Facebook dedicate a vari podcast. Oggi ci sono 170 milioni di utenti connessi a migliaia di queste pagine e più di 35 milioni sono membri di gruppi che ne parlano. Ma finora per ascoltare i podcast, bisogna lasciare l’app di Facebook e collegarsi all’app in cui si trova il podcast in questione, come ad esempio Spotify, o Amazon Music. Con i nuovi aggiornamenti avremo la possibilità di ascoltare i vari episodi direttamente dall’app di Facebook. Sia che l’ app sia aperta, sia che la mettiamo in background. Inoltre, un algoritmo ci consiglierà altri podcast sulla base dei nostri interessi, delle nostre interazioni o di quelli che già ascoltiamo. E lo stesso algoritmo aiuterà i creatori dei podcast a connettersi con nuovi ascoltatori. Sempre tramite l’ app di Facebook.

Live Audio Room

Ultima novità in arrivo: la possibilità di creare stanze dove parlare dal vivo. Finora era possibile solo con una chiamata privata su Messenger, con i prossimi aggiornamenti sarà possibile creare queste stanze direttamente nei gruppi, in modo da connettere ancora di più i vari membri, che si troveranno a discutere apertamente di qualsiasi argomento, a voce. Questo sempre perché a Menlo Park si vuole valorizzare questo aspetto del dialogo. Ma le live audio room non saranno solo dedicate ai gruppi. Un creator può anche avviare la sua Live Audio Room e invitare i propri follower ad ascoltarlo e commentare, come avviene oggi per le live su YouTube e Twitch, ma con solo l’audio come canale di comunicazione.

Una volta disponibili, tutte queste novità saranno accessibili per tutti. E per i creator ci sarà la possibilità di monetizzare i propri audio e podcast. Alla stessa maniera con cui oggi si monetizza un canale YouTube, il creatore di un Podcast potrà costruirsi la sua radio virtuale e iniziare a pensare di vivere di essa.

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